C'è una festa che chiude il periodo più magico dell'anno con un sorriso, una calza appesa e un ultimo, goloso momento da condividere. La Befana arriva in punta di piedi, tra il 5 e il 6 gennaio, portando con sé un immaginario fatto di dolci, sorprese e tradizioni che sanno di infanzia. È la festa di chi "ha fatto il bravo", certo, ma anche di chi ama concedersi ancora un piccolo piacere prima di salutare definitivamente le Feste.

Non a caso, la Befana è da sempre considerata una ricorrenza golosa: caramelle, cioccolatini, biscotti e le immancabili calze piene di bontà. Un ultimo momento di leggerezza prima di tornare alla quotidianità.

"L'Epifania tutte le Feste porta via", recita il proverbio. E in effetti è proprio così: con il 6 gennaio si chiude ufficialmente il lungo periodo natalizio, fatto di tavole imbandite, pranzi in famiglia e serate lente, scandite dal piacere di stare insieme. Ma se le Feste finiscono, non finisce il desiderio di condividere. L'Epifania è, in fondo, solo una giornata di passaggio, che invita a godersi ancora una volta la convivialità, magari in modo più semplice e informale, con una ricetta sfiziosa e diversa dal solito.

Per stupire grandi e piccini – e per portare in tavola qualcosa di originale – si può infatti preparare una calza della Befana senza glutine con broccoli e funghi: una proposta salata, gustosa e perfetta da condividere. Realizzata con il mix Fibrepan, è una ricetta che unisce creatività e inclusività, perché è pensata per piacere a tutti, senza distinzioni. Un modo diverso di interpretare la Befana, mantenendo viva la tradizione ma con uno sguardo nuovo.

La Befana, del resto, non è solo una festa per i più piccoli, ma anche un'occasione per rallentare ancora un po', appendere simbolicamente l'ultima calza e concedersi un momento di piacere prima di ricominciare. Che sia dolce o salata, la calza resta un simbolo di attesa, sorpresa e condivisione. E prepararla in casa, magari insieme, rende questa giornata ancora più speciale.

Perché, anche quando l'Epifania porta via tutte le Feste, resta il gusto di averle vissute fino in fondo. E con Farmo, ogni tradizione può diventare buona, sicura e inclusiva.

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